Strumento 04 Client-side

IFC Merge

Un solo IfcProject, un IfcSite riconoscibile per ogni file di partenza. Property set, tipi, materiali e colori arrivano interi dall'altra parte.

Ingresso 2+ file .ifc
Uscita 1 .ifc federato
Schema

File da unire

l'ordine conta: il primo fa da base

Modello federato in uscita

.ifc
IfcProject
File
Dimensione stimata
Cosa arriva dall'altra parte
Property set, tipi, materiali, colori e classificazioni Aperture, assiemi e tracciati IfcAlignment GlobalId duplicati rigenerati, unità riscalate se diverse Sistemi e zone, e gli elementi non agganciati alla struttura spaziale
L'unione avviene nel browser: nessun file lascia il computer, nemmeno temporaneamente.
Aggiungi almeno due file IFC.
Limiti di dimensione

Il testo dei file non viene mai materializzato come stringa: si lavora sui byte a fette da 32 MB, quindi non c'è il limite dei 512 MiB delle stringhe JavaScript. Se il browser espone showSaveFilePicker (Chromium) il federato viene scritto su disco man mano e non vive mai tutto in memoria; altrimenti si passa dal download classico, che invece il file lo tiene in RAM.

Provato su Un sintetico da 620 MB (~5 s) e i file di test del repo. Non ancora su federati Revit reali da centinaia di MB.
Schema e unità Uno schema diverso dal base viene segnalato ma non convertito. Le lunghezze in un prefisso SI diverso (mm → m) sono riscalate in copia; le unità non-SI no.
Cosa resta indietro Elementi non agganciati alla struttura spaziale, IfcRelAssignsToGroup (sistemi e zone) e gli IfcReal nudi nei pset, che non si sa cosa misurino.
Nome dei Site Di default è il nome del file senza estensione. Riscrivendolo nella lista cambia il Name dell'IfcSite nel federato: è così che i modelli restano riconoscibili nell'albero.
Log dettagliato

File singolo, AGPL-3.0 — funziona anche offline, una volta aperta la pagina.